Si è svolto ieri sera il nostro ultimo appuntamento previsto per il 2017, con gli associati Federmanager, presso l’hotel Remilia.

Dall’etimologia ai vissuti personali, dai delegati e deleganti al cosa si può delegare e cosa no. Oltre il tema della responsabilità del delegante, che “ci mette la faccia” in termini legali, amministrativi e sociali, si è posta l’attenzione sulle motivazioni più profonde e meno coscienti che non facilitano la delega: il timore di perdere il controllo della situazione, e quindi l’insicurezza personale e professionale, o l’atavica paura di essere scavalcati, nonché la pigrizia.

Sempre interessanti le “classiche” giustificazioni del non delegare: la mancanza di tempo e di persone competenti, fra tutti, aspetti che risaltano il concetto chiave in chiusura di serata: la delega è utile perché preserva il tempo, che potrà essere investito per migliorare il lavoro di tutti. “Per ottenere tempo bisogna investire tempo”.