Per il quarto anno consecutivo lavoriamo con Argo Tractors Spa, realtà composta da 1500 dipendenti, che vanta un vero e proprio made in Italy. La produzione è interamente italiana e ciò significa idee e tecnologie da applicare a nuovi prodotti, montaggi e controlli qualità, marketing e vendita. Per far convivere reparti e persone, bisogna condividere visione e missione aziendale, passare da gruppo a squadra, e gestire una convivenza forzata da obiettivi di business. Come rendere “1500 persone una squadra” che abbia un’anima unica ma che non faccia perdere l’individualità e la creatività di ogni singolo? Noi rispondiamo a questa domanda con “coinvolgimento e responsabilità”.
Si lavora ininterrottamente sullo sviluppo della leadership dei responsabili intermedi, consapevoli dei lunghi tempi di trasformazione. Come stimolare chi lavora da vent’anni nella stessa azienda? Come aiutarli a digerire le trasformazioni aziendali dettate dall’introduzione di nuove metodologie come il Kaizen, portatore di una filosofia di miglioramento continuo?
Attività in aula, affiancamento sulle postazioni di lavoro, coaching individuale e giornate formative outdoor sono gli strumenti utilizzati per superare le resistenze al cambiamento e alla responsabilizzazione, che portano a gestire il proprio collega con la consapevolezza che essere leader vuol dire prima di tutto mettersi a servizio, gestire gli stati d’animo degli operatori e orientarli al raggiungimento di un obiettivo condiviso.
Abbiamo cominciato con un reparto specifico e “come un farmaco che viene immesso nel sangue, gira per tutto il corpo” stiamo lentamente toccando tutti i reparti. Il successo di un’area tocca inevitabilmente quelle corde di crescita che ogni individuo ha in sé e che la squadra vuole possedere. Così le persone si sentono valorizzate e sposano un progetto che li porta a combattere con le proprie pigrizie e mediocrità, per essere al passo con la parte sana di sé e lo sviluppo di un’azienda che vuole cambiar pelle!