“Il lavoro nobilita l’uomo”. E lo sport? Forse ancor di più potremmo dire. Gli stimoli che fornisce l’universo sportivo sono talmente forti che in pochi anni siamo passati dal supportare i singoli atleti, al “sopportare” 🙂 anche chi lavora intorno a loro: allenatori, dirigenti, magazzinieri e perché no la società stessa. Perché gestire il confine tra divertimento e competitività, nello sport come nel lavoro e nella vita, non è facile. Tecniche di rilassamento, concentrazione, routine, che tornano utili anche nell’esperienza quotidiana, fuori dal rettangolo di gioco. Strumenti per la gestione e sviluppo delle prestazioni dell’atleta, strumenti  per la gestione del gruppo, per l’allenatore e i dirigenti. Perché, nello sport più che in altri ambiti, bisogna essere “tutti in campo”.